Nel mese di maggio il Rotary Club Roma Acquasanta, con l’apporto della IGFR Italy (Associazione Italiana Rotariani Golfisti) e del Comitato Regionale Lazio della FIG, ha avviato al gioco del golf una sessantina di persone autistiche, presso i Golf Club Archi di Claudio, Casalpalocco, Marco Simone, Olgiata, Is Molas, Fiuggi, Marina Velca, e Rieti.
Il progetto denominato “Golf4Autism”, dà la possibilità a bambini, ragazze/i e giovani adulti autistici, di imparare a giocare a golf con lezioni offerte dal Rotary.
In particolare, il progetto, che ha ricevuto il patrocinio del Comitato Regionale Lazio della FIG e l’inclusione nel programma “Ryder Cup 2023”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo del Lazio (ANGSA Lazio aps), Onlus LOCO MOTIVA, Associazione Autismo Cuori Blu Aps, Anffas, Servizi Sociali VI Municipio Comune di Roma, si propone, attraverso la prestazione di lezioni gratuite sul campo, come un aiuto per la socializzazione e l’integrazione. E ciò in quanto il golf, proprio per la naturale propensione all’aggregazione, per la ripetitività del gesto tecnico e per la pratica in spazi aperti e rilassanti, può essere indicato per le persone autistiche e può dare alle famiglie l’opportunità di sperimentare nuove attività per i figli.
Il gioco del golf, oltre a favorire un miglioramento della coordinazione psicomotoria permettendo di controllare il movimento dell’intero corpo, favorisce l’imitazione, capacità spesso compromessa nelle persone autistiche, offrendo loro quali modelli da imitare non solo l’adulto (il Maestro di golf), ma anche i coetanei con i quali si trovano a interagire.
I 62 ragazzi/e partecipanti alle 12 lezioni, sempre accompagnati dai loro genitori e/o operatori e sotto l’attenta guida dei Maestri hanno acquisito i primi insegnamenti della pratica del golf, hanno giocato e si sono divertiti nel vedere le palline alzarsi, volare e andare in buca. I genitori, i Maestri e gli accompagnatori hanno raccontato di come, durante l’attività golfistica, in questi anni sia migliorata la capacità d’imitazione) e di concentrazione dei partecipanti e di come, anche grazie all’ambiente accogliente e inclusivo, si siano ridotte le manifestazioni di comportamenti problematici.
Il progetto dell’anno 2025 si è concluso con la premiazione ed un brindisi presso i rispettivi Golf Club, alla presenza dei Presidenti o dei Delegati dei Rotary Club sostenitori insieme ai Presidenti delle Associazioni partner del progetto, con la consegna a tutti gli allievi golfisti delle medaglie con i loghi Rotary e Golf4Autism offerte dal Rotary.
Di seguito alcune immagini della premiazione svolta all’Olgiata :












