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Neofita, istruzioni per l’uso!
La prima cosa da fare, per chi è interessato ad avvicinarsi al Golf, è curiosare presso una delle strutture in cui questo sport si pratica, ovvero i circoli, dai Golf Club a 9-18-27 buche fino ai più semplici Campi Pratica.
Le strutture presenti nel Lazio sono numerose, per tutti i gusti e tutte le tasche. (elenco in altra parte del sito).
Quasi sempre i circoli prevedono la possibilità di effettuare lezioni di prova gratuite, accesso per i neofiti con tariffe agevolate, pacchetti di lezioni, singole o collettive, semplici abbonamenti. L’attrezzatura (bastoni), almeno in questa fase, è normalmente messa a disposizione gratuitamente dalla maggioranza dei circoli, mentre, dei pantaloni lunghi, una polo ed un paio di sneakers, saranno più che sufficienti per l’abbigliamento.
Una volta che il morbo del golf vi avrà conquistato, per diventare un giocatore di golf, occorre associarsi alla FIG (Federazione Italiana Golf), iscrivendosi direttamente presso il golf club scelto oppure ricorrendo al tesseramento libero, forma di tesseramento diretto alla FIG, sempre per il tramite di un circolo, ma senza diventarne socio.
Con l’iscrizione otterremo una copertura assicurativa contro infortuni che dovessimo subire o danni che dovessimo arrecare durante la nostra pratica del gioco. Inoltre entreremo nel sistema di gestione elettronico dell’archivio giocatori che ci permetterà di attestare in tutto il territorio nazionale la nostra conoscenza dell’etichetta, delle regole e la nostra abilità di gioco.
Appena tesserati FIG siamo classificati come NA, acronimo di giocatore Non Abilitato. Siamo appena entrati in questo mondo e, per poter scendere in un campo da golf, dobbiamo acquisire alcune conoscenze: capacità minima di gioco, conoscenza di un campo di golf, conoscenza minima delle Regole del Golf e di quelle norme di comportamento, la cosiddetta “etichetta”, che ci permetteranno di godere in sicurezza e serenità del gioco. Per questo motivo siamo “Non Abilitati” a giocare sul campo di gioco: abbiamo parecchio da imparare.
Normalmente questo apprendimento avviene con l’ausilio dei circoli, dove troveremo delle zone riservate alla pratica del gioco, dei maestri di golf professionisti qualificati dalla FIG, degli esperti di Regole del Golf che hanno sostenuto esami federali, oltre ad altri soci che, oltre a diventare molto spesso ottimi amici e compagni di gioco, ci aiuteranno ad inserirci anche nella vita sociale del circolo stesso.
Acquisite le prime nozioni pratiche sul gioco, le basilari regole del Golf e soprattutto le norme di etichetta, il circolo valuterà la possibilità di farci diventare GA, ovvero Giocatore Abilitato. Il passaggio a GA, che prevede il rilascio di un vero e proprio attestato, noto anche come “carta verde” altro non è che la certificazione di idoneità a scendere in campo. Arrivati a questo punto siamo già sostanzialmente in grado di giocare a Golf [1]. L’unica limitazione che ancora rimane è l’impossibilità di partecipare alle gare di golf. Per sopperire a questo temporaneo limite, la FIG ha previsto un tipo di gare denominate Giri54 del Club Handicap 54 (CH54) [2], che con modalità semplificate permettono anche ai neofiti di divertirsi e contemporaneamente acquisire confidenza con il gioco e con le regole. Unico vincolo……un rigoroso rispetto dell’etichetta! Dopo aver migliorato il nostro livello di gioco - tramite il campo pratica, il maestro e/o la partecipazione a Giri54, ed acquisita la conoscenza delle più importanti Regole del Golf - possiamo iscriverci ad uno dei Corsi e Test per il passaggio GA-NC, organizzati ogni sabato in un circolo diverso dalla Sezione Sportiva Zonale (calendario e contatti in altra parte del sito). La conoscenza dell’etichetta e delle Regole, indispensabile per una proficua partecipazione al corso potra’ essere approfondita consultando o la sintesi della “Guida rapida alle Regole del Golf” o il libretto delle “Regole del Golf”, ambedue emessi dalla FIG e normalmente disponibili presso le segreterie dei circoli o scaricabili in formato pdf dal sito FIG www.federgolf.it Va da sé che, oltre alla conoscenza teorica di regole ed etichetta, verificate ed approfondite durante il corso ed il relativo test, dovremmo aver ormai acquisito anche una discreta capacità di gioco che, oltre a permetterci di scendere in campo senza arrecare intralcio al gioco altrui o danneggiare il campo, ci consente anche di avvicinarci alle gare o comunque di giocare 18 buche con un numero ragionevole di colpi. ![]()
Figura 1 : Il libretto delle regole del Golf
Come è strutturato questo corso? Le attività si svolgono presso i circoli, i docenti sono arbitri incaricati dalla Sezione Sportiva Zonale che illustreranno, sia mediante proiezione di immagini e filmati, sia con esempi pratici sul campo o su zone adeguatamente preparate, le più importanti Regole del Golf, proponendo inoltre un ripasso dell’etichetta. Al termine del corso, i giocatori partecipano ad un test in cui sono invitati ad analizzare alcune, diciotto per l’esattezza, situazioni di gioco, in termini di Regole, ed a scegliere la risposta giusta tra le tre proposte. Coloro che supereranno l’esame rispondendo esattamente ad almeno quindici quesiti, diventeranno a questo punto NC ovvero giocatori Non Classificati. Questo ulteriore passaggio ci permetterà di o continuare il nostro iter nell’ambito del CH54, o di iscriverci alle gare di golf per acquisire il nostro primo Exact Handicap. Vista la rilevanza dell’argomento, l’Handicap, nei suoi meccanismi, è descritto in altra parte del sito.Facciamo qui un breve cenno. L’handicap, detto anche “vantaggio di gioco”, corrisponde al numero di colpi in più che ogni giocatore riceve rispetto al par del campo. E’ sostanzialmente un indice la cui adozione permette, caso pressoché unico nello sport, di mettere in competizione fra loro giocatori di diversa abilità. Tutto ciò che riguarda l’handicap è regolato dall’EGA, acronimo di European Golf Association, un’organizzazione che comprende la maggior parte delle federazioni di Golf d’Europa e regola in modo univoco tutta la gestione dell’Handicap, tramite l’EGA Handicap System L’handicap di gioco massimo possibile, in Italia, è 36 e, ad ogni gara, il giocatore, in base al punteggio riportato, può aumentarlo o diminuirlo secondo i criteri previsti appunto nella normativa EGA Handicap System. Il primo Handicap si acquisisce, a completamento dell’iter descritto sopra, realizzando un punteggio superiore ad una certa soglia, diversa su ogni percorso, sia in gare su 9 sia su 18 buche. Ma, come detto sopra, per questo vi invitiamo ad altra pagina del sito. Buon gioco e, soprattutto, buon divertimento!! [1] Ricordiamo che ogni circolo può regolare l’accesso al percorso con proprie disposizioni. Ad esempio far giocare i GA soltanto nei giorni feriali o limitarne il gioco solo su alcuni percorsi, ecc. [2] Una spiegazione sul Club Handicap 54 è disponibile in altra parte del sito |
